Problematiche

Di seguito è riportato l’elenco di situazioni, pensieri, sensazioni ed emozioni che possono “spingere” a chiedere l’aiuto psicologico.

  • Rapporti con parenti, familiari, persone care sono diventati complicati e per te non è più possibile gestire la propria parte in solita maniera, ma non sai come costruire il nuovo modello di comunicazione
  • Il lavoro è diventato faticoso e noioso, non riesci a definire il traguardo, ti senti svogliato e molto stanco
  • Alcuni tratti del tuo carattere o circostanze influiscono sulla qualità delle relazioni familiari – i tuoi cari soffrono la tua irritabilità, o si risentono perché lavori troppo. Da solo non riesci a cambiare la situazione, ma la famiglia è importante e bisogna trovare una soluzione
  • Hai perso l’interesse per tutto ciò che prima era importante, le cose vanno di male al peggio, critichi di continuo se stesso e gli altri
  • E' passato molto tempo dalla separazione o la perdita affettiva ma senti ancora la forte mancanza e l’interesse per la propria vita è scarso, non riesci a “sbloccarti”
  • Hai irrazionale paura di qualcosa (viaggiare, fare visite mediche, interagire con animali, parlare con gli sconosciuti) e questo interferisce negativamente con la tua vita quotidiana
  • Hai difficoltà nei rapporti intimi con il/la partner

Se uno o più esempi in qualche modo riguardano la tua situazione attuale – è il momento giusto per provare a cambiare. O non cambiare. Con tutti questi problemi si può vivere. Ma è difficile vivere bene. A te la scelta se e quando chiedere aiuto.

Nel mio lavoro mi focalizzo sulle seguenti problematiche:

  • Consulenze e terapie individuali, di coppia e di gruppo
  • Problemi affettivi e relazionali
  • Ansia, attacchi di panico, depressione
  • Terapie di recupero (elaborazione lutti, traumi, perdite affettive)
  • Problemi d’autostima e presa di decisioni
  • Dipendenze patologiche (cocaina, gioco d’azzardo, Internet)
  • Sostegno psicologico per problemi genitoriali
  • Mediazione famigliare
  • Disturbi di natura sessuale (identità/avversione sessuale, parafilie, ansia da prestazione)

Come funziona

Il primo incontro inizia col presentazione del problema. Si cerca di capire la natura del disagio e si prospettano le modalità dell’eventuale lavoro.
Durante successive 3-4 sedute io mi focalizzo sulla raccolta di informazioni che riguardano il momento attuale e le tappe principali del passato, si parla della famiglia d’origine, di legami affettivi, di qualità e natura del rapporto con le persone importanti. Al termine di questa fase “conoscitiva”, se necessario, si somministrano i test proiettivi. Nella mia pratica utilizzo il TAT e le tavole di Rorschach (comunemente conosciute come “il test delle macchie d’inchiostro") che permetto di indagare sulle inclinazioni “nascoste” e le dinamiche profonde del carattere.
In questa fase io presto una particolare attenzione anche al “linguaggio del corpo” — spesso le reazioni corporee sono una fonte più attendibile delle risposte verbali. L’interpretazione fedele del linguaggio corporeo fornisce al professionista informazioni molto utili sulle emozioni che vive una persona e dà l’aiuto prezioso per il futuro lavoro.
La fase successiva — e molto importante! — definita “restituzione”. E’ un incontro dove io presento in forma breve le informazioni che ho raccolto durante la fase iniziale, do l’interpretazione dei risultati dei test somministrati, riassumo la mia visione della situazione e propongo le mie riflessioni sul lavoro da intraprendere. Insieme al paziente definiamo gli obiettivi a breve e lungo termine, diamo le scadenze, decidiamo le modalità degli incontri. Il paziente durante l’incontro di restituzione è invitato a partecipare attivamente, fare domande, chiedere spiegazioni ove necessario.
Dalla seduta successiva si inizia il percorso propriamente psicoterapico.
Durante la fase finale della terapia spesso consiglio di partecipare agli incontri di gruppo dove puoi condividere le tue emozioni ed esperienze con gli altri e ricevere il sostegno psicologico dal gruppo.
Nel caso dovessi optare (decidendo insieme al paziente!) per le terapie brevi, la fase iniziale si riduce ad un incontro dedicato alla raccolta anamnestica dei dati biografici e si procede col definire degli obiettivi. La terapia breve di solito si conclude in 8-10 sedute.
A richiesta fornisco relazione psicologico-clinica con descrizione analitica delle valutazioni psicodiagnostiche, sintesi clinica ed eventuale progetto d'intervento.
Le sedute individuali durano 45 minuti e hanno un costo di 60-80 euro.
Per concordare il primo appuntamento compila la form che trovi nel menu “Contattami” lasciando il tuo numero di telefono e gli orari per poterti contattare o chiama 327-6140543 (purtroppo non sempre riesco a rispondere, in questo caso prova a chiamare più tardi o scrivi un SMS).
Se non sei sicuro di poter venire nel mio studio può consultare la voce “SKYPE-consulenze” e scegliere la modalità di colloqui virtuali, negli orari più adatti alle tue esigenze e comodamente da casa.
Per nessuna ragione NON faccio consulenze via mail.

Nel mio lavoro sono tenuta a rispettare il segreto professionale e mi attengo scrupolosamente al “Codice deontologico degli psicologi italiani” consultabile qui.

Vantaggi

Spesso una persona si rivolge allo psicologo in un momento di crisi – quando non è possibile vivere, agire o pensare utilizzando i “vecchi” schemi e non si riesce a modificarli. Quando prevalgono i momenti di apatia, irritazione, stanchezza, il burnout emotivo… quando la persona si sente in trappola.

Durante un incontro con lo psicologo si vive un’atmosfera di sostegno, calda ed accogliente, si cercano nuove idee, si sperimentano nuove emozioni. Si ragiona sulla natura di azioni e reazioni imparati durante l’infanzia e adolescenza e si decide se, quando e come cambiarli. Si prova a sperimentare emozioni e sensazioni “nuovi” o proibite: il piacere di non essere sempre perfetti, la paura, rabbia, senso di gratitudine. E non solo sperimentare ma anche condividere con lo psicologo o con gli altri queste emozioni per diventare più sensibili e, stranamente, più liberi. Sono piccoli ma importanti passi verso la libertà interna di ciascuno di noi.

Sessione psicologica è una sorta di modello di relazioni con il mondo. Lo psicologo offre il suo bagaglio di studi e di esperienza, idee e comportamenti che consentono di accedere alle risorse interne e creare nuovi “schemi” comportamentali. Nell'ambito di una consulenza psicologica, il contesto protetto è un luogo sicuro per elaborare una nuova modalità di interazione con se stessi, con i propri cari e con il mondo esterno. Questi incontri danno luogo alle nuove esperienze che in seguito si inseriscono nella vita reale e aiutano ad integrare i nuovi modelli comportamentali.

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